Aurea Guida Omnia. 1




Premesse

    - Questa è la prima parte dell’Aurea Guida Omnia degli inviti e dei comportamenti da mantenere a colazione, aperitivo a.m., pranzo, aperitivo p.m., cena, fuori casa. Le situazioni descritte, suggerite e sconsigliate, rispecchiano il mio particolare e personale gusto estetico ed educativo. I vari argomenti, saper scegliere il luogo adeguato, saper invitare, imparare lo stile cortese, buona educazione a tavola, verranno trattati con sarcasmo ed ironia. Si troveranno solo alcuni e brevi cenni riguardo la conversazione, oggetto di un prossimo scritto. Non faccio riferimento a libri e testi accademici di galateo, buon gusto, ed educazione a tavola, in quanto la mia libreria ne è, ed intenderne rimanerne, sprovvista. All’interno dell’Aurea Guida Omnia si trovano delle ampie sezioni introduttive e delle sottosezioni dedicate alle quattro categorie principali, Aspiranti coppie, Coppie innamorate, Amici e Lavoro. Nonostante la scelta sia ristretta, nelle particolari categorie si possono trovare insegnamenti utili per ogni altra occasione. Tutti gli aneddoti sono calzanti esempi tratti da contesti reali e vissuti in prima persona. La Guida potrebbe, quindi, subire variazioni e aggiunte, allo scopo di dotare la mia esperienza di scientifica trascrizione.
    -Capita molto spesso che consumi pasti fuori casa, e veda persone commettere errori abominevoli.
    -Nei ristoranti, osterie, pizzerie, boulangerie, trattorie, café&co. i clienti cercano sempre farsi notare. Di norma, più il ristorante è costoso, più gli avventori assumono atteggiamenti a dir poco stravaganti.
    -Quando veste i panni dell’attento osservatore, SOP mi fa notare gli errori altrui e mi chiede di giudicarli.
    -Amo accompagnare le vivande con un antipasto di comportamenti umani misti. Mi piace osservare discretamente. Molte volte, gli egocentrici neppure si accorgono che i miei grandi ed insistenti occhi vorrebbero trapassare la loro carcassa. Con la pratica si riesce ad eliminare la sfacciataggine dello sguardo, lasciando dentro solo sincera curiosità.
    -Warning. Questo, seppur scisso, triturato, diviso, sezionato, dimezzato, spartito, frazionato, dilazionato, post supera le righe di attenzione media. Consiglio agli ardimentosi lettori di scinderlo ulteriormente o di leggere solo la propria categoria di riferimento o di lasciar perdere.



Aurea Guida Omnia



Saper invitare 
(se ancora questo non vi fosse bastato)


Aspiranti Coppie

Cari uomini, sebbene oggi le donne, con la scusa dell’emancipazione, non riuscendo a gestire la propria impazienza, si gettino su di voi come se la dignità fosse una moda passeggera, E’ VOSTRO COMPITO/ DOVERE INVITARE. Che sia un caffè, un aperitivo, una pizza, una sontuosa cena di sei portate, DOVETE prendere il telefono e stabilire il luogo, la data e l’ora, NON mettervi d’accordo ossia far decidere lei. Per qualsiasi dubbio sui gusti della vostra futura amata, durante la telefonata potete chiedere cosa le piacerebbe fra “proposta nr.1” e “proposta nr.2”, accuratamente selezionate da voi. Una richiesta precisa può solo lusingare la prescelta che apprezzerà lo sforzo mentale e costruirà, nei suoi studios mentali, il vostro protagonista dotato di premura e gentilezza. Fra due conoscenti (dal primo al sesto appuntamento), la telefonata-invito dovrebbe essere fatta almeno una settimana prima. Non può essere considerato valido l’invito tramite sms, chat ed email.

Coppie Innamorate

Considerando il romanticismo  e l’educazione cortese elementi che non vanno mai di moda, neppure nelle relazioni più mature, consiglio agli innamorati di spegnere quel maledetto apparecchio televisivo. Sono stanca di lamentele da parte di uomini che vorrebbero vedere la partita e di donne incollate davanti lo schermo che trasmette la soap. Basta. Esiste una parola magica chiamata streaming: digitata su Google vi permetterà di posticipare i vostri noiosi impegni e dedicarvi senza remora alcuna al vostro amato/a. Dedicare è un verbo meraviglioso. Tradotto per gli sterili amici senza cuore, vuol dire massimo impegno d’amore senza riserve e senza secondi fini. Chi assume questo impegno può proporsi con gentilezza e fare qualsiasi invito.

Amici

Di solito, non ci sono particolari convenzioni da seguire quando si organizza un’uscita fra amici. Essendo, però, un’attenta compilatrice di innati comportamenti ineducati, posso consigliarvi quanto segue.
Se la vostra è una grande comitiva ma volete uscire solo con alcuni capi branco della tribù, NON organizzate la serata davanti agli amici che non saranno invitati perché creereste malumori, raggiungereste un livello imprecisato di cafonaggine, e sareste, giustamente, i prossimi ad essere esclusi dall'evento successivo.
Chi organizza dovrebbe sapere dove andare e come arrivarci; evitate, quindi, di uscire sprovvisti di riferimenti chiari, specialmente se avete dietro altre automobili di amici costretti a fermarsi ogni qualvolta chiedete informazioni per strada.
Naturalmente, chi organizza deve possedere grande elasticità mentale. In particolare, DEVE capire che il posto scelto può essere cambiato a seconda di reali esigenze di un componente del gruppo; avere la pazienza di contattare tutti per organizzare, modificare, posticipare o eventualmente disdire l’appuntamento; provare, soprattutto, una reale voglia di vedersi con gli amici. NON DEVE, invece, rendersi vittima dell’organizzazione e far pesare a tutto il resto della comitiva la piccola responsabilità che si è assunto volontariamente; sminuire le serate precedenti; bocciare le proposte di miglioramento fatte dagli altri componenti del gruppo.
Fra gli amici c’è sempre il bastian contrario, il puffo brontolone, il polo negativo. Se lo stimate per altri aspetti del suo carattere, vi consiglio di soprassedere e di non curarvi troppo delle sue critiche per il posto, l’ora,  il menù, i servizi, l’auto, perché non sarà mai soddisfatto, neppure delle sue stesse direttive.
Gli amici ritardatari si aspettano, se le condizioni climatiche lo permettono, davanti l’ingresso del locale, altrimenti nella hall. In casi di particolare confidenza, abbiate cura di fare l’eventuale battuta di rito a bassa voce per evitare di metterli in ulteriore disagio. Se non volete aspettare, chiarite nella telefonata di invito l’importanza della puntualità oppure non invitateli per un po’ di tempo. Impareranno a presentarsi in orario in altre circostanze e con altri amici meno educati di voi.


Lavoro

Telefono, mail, sms. Tutto è consentito, perché il lavoro, come tutte le cose che donano alla nostra persona relativa dignità, ha la precedenza. Inoltre, le dinamiche degli appuntamenti di lavoro sono infinite. Quindi, due uniche regole:  abbiate la premura di non presentarvi troppo in ritardo e con i vestiti troppo sgualciti.


Scelta del luogo

A volte si pensa che l’aspetto culinario sia subordinato rispetto alla compagnia, al locale, all’arredamento, allo stile, all’orario. Nella maggior parte dei casi, non è così. Ricordiamoci che questi luoghi d’incontro non sono gratuiti e che possono dare una precisa indicazione su di noi alle persone che ancora non ci conoscono.  Nonostante vi siano molte soluzioni innovative, è sempre bene affidarsi a posti che il nostro palato conosce e apprezza per non rischiare sgradite sorprese, che non ci mettano in soggezione e in cui ci sentiamo a nostro agio, non isolati ma non assiduamente frequentati da gente che conosciamo, la cui continua interferenza potrebbe rovinare la nostra conversazione e la nostra permanenza. Sperimentare è consentito solo ai gruppi di veri amici e alle coppie affiatate: lo scarica barile a fine della fiasco-serata è una delle maggiori cause di rottura sia nei rapporti di amicizia che in quelli amorosi. Assumersi la responsabilità di una scelta banale, oggi, non è molto di moda. Ultima raccomandazione. Consumare un pasto fuori è una scelta di piacere. Non organizzate pensando solo al vostro. Ricordate che insieme a voi c’è un dono, un mistero, una persona. Educazione, rispetto e cortesia siano le vostre linee guida.


Aspiranti Coppie

Il cavaliere che manifesta l’intenzione di voler invitare una gentile donzella al primo appuntamento deve tenere in considerazione tre aspetti: atmosfera, confortevolezza, relazione fra spesa e resa.
I posti caratteristici possono andare bene purché i tavoli non siano troppo vicini e i gestori troppo invadenti. C’è tempo per scegliere i ristoranti lussuosi: non ditemi che credete così poco in voi e nella vostra personalità da aver bisogno di stupire la vostra futura amata con piatti stellati durante il primo appuntamento. Prenotate sempre e assicuratevi di avere il tavolo che vi piace di più (non il migliore ma quello che vi ha colpito maggiormente), questo vi darà una sensazione di conquista e di benessere che servirà a stemperare il possibile nervosismo. Sconsiglio le enoteche, i pub e qualsiasi genere di sala riservata ai fumatori (anche se voi lo siete, per una sera combatterete dalla parte dei giusti) per ovvi motivi legati al decoro e all’igiene personale.

Coppie Innamorate

Alternate ai soliti locali qualche nuova proposta da sperimentare, sempre con moderazione. Alternate, anche, l’ordine di scelta, in modo non strettamente matematico ma equo. Se il posto non dovesse essere di vostro gradimento, non litigate in auto e non addossate vicendevolmente la colpa, ma riproponetevi, con patto solenne, di non tornarvi mai più.


Amici

Nota dolens. E’ difficile scegliere il posto più adeguato per la propria comitiva. Ci sono due tipologie di incaricati addetti alla scelta: il capo branco e il debole. Il capo branco sceglie senza consultare nessuno. Spesso commette scemenze, nessuno osa contraddirlo e tutti pagano in silenzio, aspettando il momento giusto per potersi rifare sul debole. Costui non vuole scontentare nessuno, chiede il parere di tutti e alla fine si affida alla maggioranza. Anche se non ha colpe, perché neppure lui vota la sua stessa proposta, viene rimproverato e ci rimane male. Si ripromette di non organizzare altri eventi, ma già il giorno dopo il suo grande cuore ha dimenticato.
Ai gruppi più disorganizzati, consiglio di operare una scelta a maggioranza e di evitare commenti e battute a fine serata. E’ buona educazione non rivangare né apertamente né a bassa voce. Inoltre, venga data a tutti, almeno una volta, la possibilità di poter consigliare un posto nuovo, e siano evitati i locali con evidente atmosfera romantica, per evitare di disturbare gli altri e di sentirsi pesci fuor d’acqua.

Lavoro

Tre semplici indicazioni. Scegliete un posto che stia a metà strada fra le rispettive posizioni di partenza, con tavoli grandi e abbastanza distanti da non disturbare e non essere disturbati dalle discussioni altrui. Sconsiglio i posti molto frequentati per evitare l’imbarazzante richiesta di liberare il tavolo. 


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