Il Tutto, il Poco, il Nulla



Il valore che si attribuisce ad una persona o ad uno scopo, si misura grazie all'entità delle rinunce che si è disposti ad operare.
La difficoltà dell'obiettivo è direttamente proporzionale alla gioia che si prova dopo averlo raggiunto.
Per quanto quella persona vi abbia delusi, feriti, addolorati, per quanto quello scopo sia stato fonte di numerosi crolli di autostima, quella persona e quello scopo avranno il valore che avete attribuito loro attraverso le lacrime, gli innumerevoli sacrifici, il tempo impiegato, le rinunce. Saranno inestimabili anche persone di poco valore e scopi poco edificanti, solo perché voi ve ne siete curati, con umiltà e pazienza, con amore e perseveranza.

Mi ha sempre stupita l'innata tendenza patologica del "lasciare il certo per l'incerto". E' così facile gettar via qualcosa che ti è stata data con generosità, quando non si sono impiegate tutte le risorse disponibili per meritarla. Il beneficiario disattento svaluta gesti e rinunce importanti, concentrando la propria attenzione su ciò che logora ed impoverisce, perdendo tempo, passione e serenità. Ed il donante, nell'umiltà del servizio, moltiplica sé stesso, arricchisce la propria vita.

Dopo essermi immersa nell'opera e nella vita di Dostoevskij, vagando per questa "nuova metropoli capitalistica" russa, in piena crisi economica e sociale, tanto detestata da quel Raskòl'nikov "oppresso dalla povertà", in preda ai deliri e alle ossessioni, e aver, ad esse, affiancato la lettura della tragedia "grottesca, rude, concisa, filosofica, metaforica" shakespeariana, La vita e la morte di Giulio Cesare, ho sentito la necessità di un impegno letterario di natura radicalmente opposta, l'Evangelii Gaudium, seconda enciclica di Papa Francesco.

"Il grande rischio del mondo attuale, con la sua molteplice ed opprimente offerta di consumo, è una tristezza individualista che scaturisce dal cuore comodo e avaro, dalla ricerca malata di piaceri superficiali, dalla coscienza isolata. Quando la vita interiore si chiude nei propri interessi non vi è più spazio per gli altri, non entrano più i poveri (...). Molti vi cadono e si trasformano in persone risentite, scontente, senza vita".

Prima pagina. Prime righe. Fulminei rinvii motivazionali:

Più dai più ricevi. E' questa la regola. E se non ci credi, prova per un po'. La tua vita sarà nuova.
Stephen Littleword
Dare dà più gioia che ricevere, non perché è privazione, ma perché in quell'atto mi sento vivo.
Erich Fromm 

Ognuno è quello che dona. Chi dona poco è poco. Chi dona nulla è nulla. Ma chi dona tutto è tutto.
Don Carlo De Ambrogio


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